Pure Lithium Corporation, azienda di Chicago specializzata in accumulatori di nuova generazione, ha annunciato di aver superato in laboratorio quota 9.315 cicli di carica e scarica con la propria cella Advanced Anode, un risultato ottenuto mantenendo un tasso di carica/scarica di 1C e una profondit� di scarica del 100%. Il dato � particolarmente significativo perch� la cella non ha mostrato un calo apprezzabile della capacit� e, secondo l'azienda, continua tuttora a essere sottoposta a cicli nei laboratori interni. Per un confronto diretto, le batterie agli ioni di litio oggi disponibili sul mercato coprono un intervallo compreso tra 250 e 2.000 cicli a seconda della chimica adottata e dell'uso a cui sono destinate: il nuovo primato di Pure Lithium supera quindi di oltre quattro volte anche i valori pi� alti finora raggiunti dalla concorrenza a base di grafite.
Perch� il litio metallico � cos� difficile da commercializzare
Il litio metallico � considerato da tempo il materiale ideale per l'anodo delle batterie del futuro: rispetto alla grafite tradizionale offre una densit� energetica fino a dieci volte superiore, e la sua adozione potrebbe in teoria raddoppiare la capacit� energetica di una cella riducendone contemporaneamente peso e costi. Il problema principale � sempre stato per� la scarsa durata nei cicli di utilizzo, poich� le ripetute cariche e scariche tendono a degradare rapidamente la struttura del metallo, limitandone l'impiego a nicchie applicative ad altissima energia specifica. Per superare questo ostacolo, Pure Lithium non si � limitata a intervenire su un singolo componente ma ha ridisegnato l'intero processo produttivo della cella, dall'anodo all'elettrolita, fino all'architettura della batteria e alla filiera dei materiali.








