A Ragusa convivono due anime: quella di chi continua a trattare la città con superficialità e maleducazione, e quella – decisamente più grande e più forte – dei cittadini che ogni giorno dimostrano senso civico, rispetto e amore per il territorio. È da questa contrapposizione che parte la riflessione del sindaco Peppe Cassì, maturata dopo gli episodi vandalici registrati negli ultimi giorni ai Giardini Iblei e all’impianto di atletica di contrada Petrulli.

Nel primo caso, la balaustra appena restaurata è stata utilizzata come base per giocare a tris, un gesto che qualcuno potrebbe liquidare come goliardico ma che rappresenta un danno vero, oltre che un comportamento perseguibile. Nel secondo, tra il 15 e il 16 agosto, ignoti hanno spostato e danneggiato i materassi del salto in alto e bucato in più punti la pista di atletica, compromettendo la funzionalità dell’impianto e mettendo a rischio le attività programmate.

La risposta dell’amministrazione non si è fatta attendere: accertamenti, interventi di manutenzione, preventivi, sopralluoghi della Polizia Locale. Ma ciò che Cassì ha voluto sottolineare è altro: la reazione spontanea di tanti cittadini che non si sono limitati a indignarsi, ma hanno deciso di agire. Ai Giardini Iblei alcuni residenti, d’accordo con il custode, hanno chiesto di aprire il sito prima dell’orario previsto e hanno ripulito personalmente le balaustre vandalizzate. All’impianto di Petrulli, invece, le società sportive ASD No al Doping e Atletica Padua, assistite da remoto da una ditta specializzata, hanno lavorato sotto il sole per sistemare il materasso danneggiato, garantendo così la possibilità di ospitare il meeting regionale di atletica il 28 e 29 agosto.