Un aggiornamento rivolto alla cittadinanza sullo stato di avanzamento dei lavori per una nuova scuola — tra gli interventi più significativi e attesi dalla comunità — corredato da un’inquadratura aerea realizzata con un drone per mostrare l’edificio ormai ben delineato.
Ciò che avrebbe dovuto rappresentare un momento di trasparente condivisione tra istituzioni e cittadini si è invece trasformato, in pochi clic, nell’ennesimo teatro dell’aggressività verbale online.
Tra i commenti è comparso un insulto diretto al sindaco di Ragusa, Peppe Cassì: l’accusa di essere un “buffone”, scagliata per un motivo estraneo al tema della scuola. A fornire il pretesto è stato infatti il cantiere di un sottopasso situato dall’altra parte della città, un’opera la cui realizzazione è di competenza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e che non vede il Comune coinvolto nella gestione diretta.
A rendere l’episodio ancora più grave è l’identità dell’autore del messaggio. “A scrivere parole così pesanti — commenta il primo cittadino — non è stato un profilo anonimo, ma un funzionario di un ente pubblico. Una figura da cui ci si aspetterebbe un livello di istruzione e strumenti culturali tali da discernere ciò che è lecito da ciò che sconfina nell’offesa gratuita, e che dovrebbe ben conoscere i concetti di educazione e rispetto istituzionale”.









