«Marina di Ragusa, le ore notturne e il disordine pubblico durante i fine settimana. Ho potuto constatare una realtà che lascia amareggiati: una località viva e frequentata da tanti giovani, ma segnata da rifiuti abbandonati, episodi di violenza e una percezione crescente di degrado urbano».
Così Saverio Buscemi, consigliere comunale di Controcorrente, interviene sul tema della sicurezza e del decoro nella frazione balneare di Ragusa, rimarcando come le criticità sociali e urbane stiano assumendo una portata sempre più preoccupante.
«In un contesto così affollato – aggiunge – non si è notata la presenza di pattuglie o presidi di controllo, così come ci viene segnalato da numerosi cittadini. Non intendo attribuire responsabilità e soprattutto metto in evidenza il grande lavoro svolto a trecentosessanta gradi dalle forze dell’ordine. Ma credo sia doveroso interrogarsi sull’efficacia delle sollecitazioni da parte dell’amministrazione comunale e sulla capacità di garantire un monitoraggio costante del territorio».
Buscemi richiama quindi l’attenzione dell’intera comunità: «Marina di Ragusa è il simbolo della nostra estate, ma non può diventare teatro di degrado e insicurezza. È necessario un impegno condiviso tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini per restituire serenità e rispetto degli spazi pubblici».







