Mate Rimac, che ha costruito il proprio successo con le hypercar elettriche, è convinto che il futuro delle auto sportive da collezione resti legato ai motori endotermici. Il CEO di Bugatti lo ha spiegato in un'intervista rilasciata alla CNBC, delineando uno scenario in linea con quanto già emerso dalle scelte di altri protagonisti del segmento delle vetture più esclusive.

La Rimac Nevera

Secondo Rimac, il mondo dell'auto è destinato a dividersi sempre più in due universi distinti: da una parte l'elettrico, destinato a diventare la soluzione dominante per la mobilità quotidiana; dall'altra il mondo delle supercar e delle hypercar, dove continueranno a contare emozione, coinvolgimento ed esclusività.

Per il manager croato, questi valori restano strettamente associati ai motori endotermici, proprio come accade nel settore degli orologi di lusso. L'esperienza analogica continua infatti a rappresentare un elemento centrale per molti clienti. Non a caso, diverse Case che avevano pianificato il lancio di modelli elettrici ad alte prestazioni hanno deciso di rinviare o rivedere i propri programmi dopo aver raccolto le opinioni della clientela più affezionata.

È il caso di Pagani, come confermato nella nostra intervista realizzata durante l'evento Ignition di Vairano, ma anche di Lamborghini, ha rimandato a data da destinarsi la prima elettrica.