Non sappiamo chi abbia decorato la tomba di Nebamun, il contabile al servizio del tempio di Amon sepolto a Tebe intorno al 1350 a.C. Ma quei dipinti murali sono tra i più spettacolari della storia dell’arte e rappresentano uno dei tesori più preziosi del British Museum. Da oggi la vivida scena del banchetto del frammento EA37981 apparirà ancora più speciale, perché un gruppo coordinato dall’Università di Copenaghen, in Danimarca, vi ha scoperto tracce chimiche che gettano una nuova luce sulle tecniche pittoriche dell’antico Egitto.
I segreti dei pittori dell’antico Egitto iniziano a essere svelati dall’analisi di tracce chimiche scoperte di recente
Lo studio di proteine antiche presenti sui reperti archeologici ha aperto un nuovo scorcio sulle tecniche usate dagli artisti egizi. E ha anche rivelato un ing…








