Il blu dei lapislazzuli avvolge le pareti, mentre nella penombra risplende l'oro dei sarcofagi che voleva ricordare il colore ambrato della pelle, spicca il bianco dell'alabastro dei vasi canopi che contenevano gli organi estratti dalle mummie, si intravede il nero che era simbolo di vita perché era il colore del fango che avvolgeva le rive del Nilo, dove ogni anno si alternavano deserto e rinascita con l'esplosione dei papiri.

Ti travolge così, alle Scuderie del Quirinale,'Tesori dei Faraoni', la mostra che dal 24 ottobre al 3 maggio ne occuperà gli spazi con una durata record che punta anche al record dei visitatori.

"Al momento i biglietti in prevendita hanno raggiunto quota 40mila, ma auspichiamo di raggiungere mezzo milione di visitatori", ha spiegato il presidente di Ales Fabio Tagliaferri, sottolineando che "la mostra ha un costo di tre milioni e mezzo di euro e quindi aveva necessariamente bisogno del supporto dei privati", che non si sono tirati indietro, a partire da Intesa Sanpaolo ed Eni. "Affascinante" è l'aggettivo che ha usato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella visitando l'esposizione: lo ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli che ha sottolineato come la mostra sia "una stretta di mano ideale che oggi sorregge il lavoro della diplomazia tra nazioni capofila di eredità culturale, come Italia ed Egitto".