L’intelligenza artificiale entra stabilmente nei quadri di riferimento internazionali per la scuola non più soltanto come tecnologia da utilizzare, ma come ambiente cognitivo, sociale e culturale nel quale gli studenti sono chiamati ad agire. È in questa prospettiva che si colloca Empowering Learners for the Age of AI: An AI Literacy Framework for Primary and Secondary Education, pubblicato il 18 giugno 2026 (OECD/European Commission, 2026)1, il documento elaborato congiuntamente da OCSE e Commissione Europea per definire un quadro comune di riferimento sull’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale nell’istruzione primaria e secondaria.Validato dal PISA Governing Board l’8 aprile 2026 e redatto da CodeAI, sotto la supervisione di dodici esperti internazionali afferenti a istituzioni quali Stanford e ISTE, il documento si allinea ai piani educativi europei e aiuterà a definire la valutazione PISA 2029 sulla Media & Artificial Intelligence Literacy. Il testo, che dichiara espressamente di non essere vincolante rispetto all’AI Act europeo e di porsi in relazione con DigComp 3.0 (Cosgrove & Cachia, 2025) e il futuro aggiornamento di DigCompEdu, intende superare una concezione riduttiva dell’AI literacy come semplice capacità di utilizzare strumenti basati sull’intelligenza artificiale e ricondurla a una competenza più ampia, necessaria per comprendere, valutare e orientare il rapporto tra esseri umani e sistemi intelligenti. Per questo, nella fase di revisione pubblica della bozza nel 2025, è stato raccolto il contributo di oltre duemila partecipanti, con evidente squilibrio, però, a favore degli insegnanti (41%) e una presenza marginale di genitori e rappresentanti sindacali (rispettivamente 1% e 2%), un elemento che merita attenzione, poiché contribuisce a delineare il punto di vista prevalente attraverso cui il documento è stato costruito e che anticipa, non a caso, un tratto ricorrente dell’intero framework.Vediamone gli aspetti salienti.Indice degli argomenti
AI Literacy: cosa dovranno imparare gli studenti secondo OCSE e UE - Agenda Digitale
Il nuovo framework OCSE-Commissione Europea sull’AI Literacy propone una visione ampia dell’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale nella scuola. Il documento supera l’uso strumentale dell’IA, ma apre questioni su competenze tecniche, valutazione etica, formazione docente e integrazione con DigComp 3.0






