Dall’edizione dedicata a Dante al messaggio di papa Leone XIV, il racconto di un Meeting capace di coniugare fede, cultura e speranza. Tra volontari, mostre e incontri, Rimini guarda già al 2027 e alla sfida dei “pionieri coraggiosi per custodire l’umano”

“L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Questo il tema del Meeting per l’amicizia fra i popoli nell’edizione 2026. Le parole del XXXIII Canto del Paradiso della Divina Commedia di Dante hanno costellato il magnifico cielo sotto il quale hanno camminato e sognato migliaia di giovani e adulti, volontari e visitatori. Infatti, anche oggi, nonostante le guerre e la sempre più pervasiva virtualità dell’intelligenza artificiale, è possibile l’incontro tra fede e cultura.

Conferenze sui temi sociali e della più stretta attualità, mostre sui grandi protagonisti del pensiero antico e occidentale come Agostino, testimonianze di vite spese e donate per gli altri come quella di Suor Clare Crockett, vicende di imprenditori che hanno segnato uno stile lavorativo profetico come Léon Harmel, dipinti d’autore come l’Ecce Homo di Antonello da Messina, musica e libri che hanno forgiato la storia della cultura contemporanea hanno permesso di scandagliare le profondità più recondite dell’essere umano. Perciò “l’alta fantasia” ha avuto la possibilità di farsi viaggio in luoghi immaginifici come la Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien, le sale della Scuola di Hogwarts di Harry Potter e, finanche, il ventre del cavallo di Troia insieme all’Ulisse di Omero.