«Di fronte alla morte di un bambino deve sempre prevalere il diritto alla salute». Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, parte dal caso di Palermo per porre un problema più ampio: le basse coperture vaccinali.Professore, è possibile sottrarsi ai tamponi?«Non è un atteggiamento che depone bene per la salute pubblica. Siamo di fronte a un’emergenza, con un caso mortale di difterite dopo 35 anni. Non ci si può sottrarre: la salute pubblica viene prima della libertà individuale ed è tutelata dalla Costituzione».Le coperture basse rendono le scuole meno sicure?«Certamente. In Sicilia circa 1 bambino su 6 non è vaccinato e ci saranno aree dove può essere 1 su 5 o 1 su 3. Controlliamo la sicurezza sismica, elettrica e antincendio, ma la prima sicurezza dovrebbe essere non ammalarsi di una malattia per la quale si può morire e contro cui abbiamo uno strumento efficace».L’ingresso a scuola va rinviato?«Se serve, slittiamo di 15 giorni e intanto vacciniamo».Di chi è la responsabilità delle scarse coperture?«Non me la prenderei con i genitori. A volte non hanno...». L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.