“La prevenzione non può essere un’autocertificazione”. Così Matteo Bassetti parla di scuola e vaccini dopo il caso della bambina morta per difterite a Palermo. Secondo l’infettivologo sarebbe auspicabile una verifica della situazione vaccinale degli alunni prima del ritorno in classe, perché “la prevenzione funziona quando è concreta”. Quindi l’appello al governo, a partire dalla premier Giorgia Meloni, che si faccia sentire sul tema raccomandando le vaccinazioni pediatriche.

Scuola e vaccini, parla Matteo Bassetti

Caso difterite a Palermo, la proposta di Bassetti

L'appello al governo e alla premier Meloni

Scuola e vaccini, parla Matteo Bassetti“Con l’inizio del nuovo anno scolastico, sarebbe importante ricordare una cosa semplice: la scuola è anche una comunità sanitaria, dove migliaia di bambini e ragazzi condividono ogni giorno gli stessi spazi”.Così sui social Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, dopo il caso della bambina morta per difterite a Palermo.ANSALe vaccinazioni “servono a proteggere non solo il singolo bambino, ma anche la collettività, soprattutto chi non può vaccinarsi per motivi medici”, ricorda Bassetti.“Malattie come morbillo e difterite non appartengono a un passato remoto: quando la copertura vaccinale diminuisce, il rischio di focolai torna concreto”.