| 25 Agosto 2026 17:21 |
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PALERMO (ITALPRESS) – Verifiche sanitarie più accurate, valutando la possibilità di un rinvio dell’inizio delle lezioni nelle scuole primarie: questa la proposta di Matteo Bassetti, infettivologo e direttore del reparto di Malattie infettive presso il Policlinico San Martino di Genova, in merito alla vicenda della bambina di 4 anni morta per difterite a Palermo.
In un post su X Bassetti evidenzia come la verifica, trattandosi di una vaccinazione obbligatoria, vada fatta su una scala più ampia possibile: “Credo che, alla luce della situazione delle coperture vaccinali in Sicilia, sarebbe ragionevole valutare un breve rinvio dell’inizio delle lezioni, almeno nelle scuole primarie, per consentire alle autorità sanitarie di verificare puntualmente lo stato vaccinale degli iscritti e, dove necessario, completare i percorsi di recupero – scrive l’infettivologo -. Non si tratta di una posizione ‘contro’ qualcuno, ma di una questione di sanità pubblica e prevenzione. La vaccinazione contro la difterite è obbligatoria in Italia e il ministero della Salute indica proprio l’ingresso nella scuola primaria come momento importante per il richiamo contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite. Per questo sarebbe importante verificare persona per persona la reale somministrazione dei vaccini previsti, non limitandosi a dati aggregati o autocertificazioni, e attivare rapidamente i recuperi necessari”.











