Al di là dei proclami, tassare gli extraprofitti non è un compito semplice. Già è difficile definire esattamente cosa siano e altrettanto è stabilire come attuare la loro tassazione. Forse sarebbe meglio pensare a un contributo di solidarietà.
Un tema che ritorna
Con gli aumenti dei prezzi energetici e i ragguardevoli utili delle maggiori banche italiane, esponenti politici di entrambi gli schieramenti hanno ripreso a invocare la tassazione dei cosiddetti extraprofitti. Pochi giorni fa è stato lo stesso vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, a farlo, sia in Consiglio dei ministri che nei suoi comizi. Non si tratta certo di un tema politico nuovo e lavoce.info se n’è già occupata qui e qui.
Vista tuttavia l’attuale congiuntura, vale la pena ritornare sull’argomento cercando di chiarire i termini generali del problema, a partire dalla sua definizione sia teorica che pratica, dai settori di attività dove generalmente si generano gli extraprofitti, per arrivare infine alla proposta di una loro tassazione.
Extraprofitti in teoria e in pratica










