di
Giuliana Ferraino
Il finanziere Stanley Druckenmiller, collega di Bessent ai tempi di Soros ed ex socio del presidente della Fed, critica il raddoppio dei riacquisti di Bond a lunga scadenza: uno scontro tra uomini legati da anni, alla vigilia di Jackson Hole.
Stanley Druckenmiller ha messo Scott Bessent contro Kevin Warsh. Alla vigilia del discorso del presidente della Federal Reserve a Jackson Hole, il finanziere ha attaccato sul Wall Street Journal la decisione del segretario al Tesoro di raddoppiare i riacquisti di titoli di Stato americani a lunga scadenza. Un intervento che, secondo Druckenmiller, cerca di frenare artificialmente i rendimenti e altera proprio quei segnali del mercato sui quali Warsh ha scelto di basare la sua politica monetaria.
Il presidente della Fed ha già promesso di riportare l’inflazione all’obiettivo del 2%. Non ha però spiegato come intenda farlo. Da quando è arrivato alla guida della banca centrale ha ridotto le indicazioni sulle mosse future, la cosiddetta forward guidance, sostenendo che gli investitori debbano imparare a leggere i dati senza essere accompagnati dalla Fed. Questa scelta ha accresciuto l’incertezza sulla direzione dei tassi.










