Sono centinaia i turisti stranieri dichiarati dispersi dopo le devastanti inondazioni in Nepal, che hanno colpito una zona molto frequentata dai viaggiatori internazionali.

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Il Nepal Tourism Board ha comunicato giovedì che 644 turisti risultano irreperibili, tra cui 517 cittadini stranieri. Tra questi ci sono visitatori provenienti da 19 Paesi europei, oltre che da Cina, Stati Uniti e Australia.

Anche due cittadini italiani sono rimasti coinvolti. Raggiunti dal Corriere della Sera, hanno dichiarato di essere ancora bloccati, ma il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha assicurato che stanno bene.

L'ente sta invitando i viaggiatori a segnalare la propria posizione al più vicino posto di polizia o autorità di sicurezza, all'amministrazione locale, all'agenzia di viaggio, alla guida o al tour operator e in un comunicato ha raccomandato: "Vi preghiamo di mantenere la calma, restare informati e seguire le istruzioni ufficiali di sicurezza".