Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha illustrato la linea Usa fino alle elezioni di metà mandato (a novembre): evitare un'azione militare, aumentare la pressione economica, trasportare più petrolio possibile attraverso lo Stretto di Hormuz.

Il tentativo di «porre fine alle legittime relazioni economiche dell'Iran con altri Paesi, dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra» è definita terrorismo in un lettera che l’Iran ha inviato all’Onu. 9:30 Con il blocco Usa, l’Iran non riesce a importare sufficiente petrolio 9:00 Secret Service Usa «a conoscenza» del video con minacce a figlio di Trump 8:30 Petroliera colpita da un proiettile non identificato a Hormuz 8:00 Pasdaran: «Usa passati a guerra economica dopo aver esaurito armi strategiche» 7:35 Gi Usa non escludono il ricorso a nuovi attacchi militari 7:00 Iran: «Sanzioni Usa atto di terrorismo economico» in una lettera all'Onu 9:30 Con il blocco Usa, l’Iran non riesce a importare sufficiente petrolio «La produzione di petrolio è insufficiente e, a causa del blocco navale statunitense, non possiamo importarlo».

Ad ammettere le difficoltà di Teheran nella gestione dei flussi di carburante è stato Mohammad Jafar Ghaempanah, vicepresidente per gli affari esecutivi dell’Iran, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna.