MondoLIVETICKERLA GUERRA IN MEDIO ORIENTEGli americani attaccano la capitale iraniana, mentre i prezzi del petrolio salgono alle stelle e il segretario di Stato USA Rubio ribadisce che l’Iran non può controllare lo Stretto di Hormuz19 luglio, 07:0424 minuti fa Iran-USA, decima notte di attacchiTelegiornale 21.07.2026, 12:30ReutersDi: Redazione RSI Info Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato mercoledì che consentire all’Iran di controllare lo Stretto di Hormuz creerebbe un “pericoloso precedente” . Le conseguenze andrebbero oltre il Medio Oriente, dove Teheran e Washington hanno ripreso le ostilità, precisa.Mercoledì mattina gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran diverse ore per “l’undicesima notte consecutiva”, ha annunciato l’esercito americano. Poco dopo i media pubblici iraniani hanno riferito di attività di difesa antiaerea e di esplosioni, in particolare a Teheran.I prezzi del petrolio sono saliti dopo il lancio di una nuova serie di attacchi statunitensi in Iran. I mercati finanziari sono preoccupati per le minacce al traffico nel Mar Rosso. I prezzi del barile di greggio è tornato ai livelli d’inizio giugno, con il Brent che è a oltre 92 dollari e il WTI che supera gli 85 dollari. Medio Oriente, l'analisi di Francesca CaferriTelegiornale 21.07.2026, 12:3001:27Radiogiornale delle 7 del 15.07.2026: Passaggio di merci a Hormuz, Trump cambia idea sulla tassaRSI Info 15.07.2026, 07:39Keystone05:09NotiziarioNotiziario 19.07.2026, 06:004 minuti faSindaco di New York ammette: "Non ho competenza per arrestare Netanyahu"Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha dichiarato martedì che la sua amministrazione non ha la competenza giuridica per arrestare il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, come aveva previsto. Ha invitato le autorità federali statunitensi a intervenire.Il politico democratico aveva affermato di stare valutando la possibilità giuridica di eseguire il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (CPI) nei confronti del leader israeliano qualora questi si fosse recato all’Assemblea generale dell’ONU a settembre.“La mia amministrazione ha esaminato tutte le vie disponibili” e “è chiaro che non disponiamo dell’autorità giuridica indipendente necessaria per far eseguire questo mandato”, ha dichiarato Mamdani in un breve videomessaggio pubblicato sui social media.16 minuti faPresidente libanese Aoun a colloquio con Trump a WashingtonIl presidente libanese Joseph Aoun è stato ricevuto martedì alla Casa Bianca da Donald Trump, il quale ha affermato di voler “aiutare molto” il Libano, proprio mentre un accordo con Israele, patrocinato da Washington, entra nella sua prima fase.Al termine dell’incontro, Aoun ha espresso nel libro d’oro della Casa Bianca la sua “profonda gratitudine per l’amicizia del presidente Trump e per il sostegno che gli Stati Uniti offrono al Libano”.“Lo aiuteremo. Lo aiuteremo molto”, aveva affermato in precedenza Donald Trump al fianco del suo omologo libanese davanti alla stampa riunita nello Studio Ovale.Washington sarebbe anche pronta a permettere alle compagnie statunitensi di riprendere i voli su Beirut dopo 40 anni di sospensione.29 minuti faGli Stati Uniti sferrano una nuova serie di attacchi in IranMercoledì mattina gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran diverse ore per “l’undicesima notte consecutiva”, ha annunciato l’esercito americano. Poco dopo i media pubblici iraniani hanno riferito di attività di difesa antiaerea e di esplosioni, in particolare a Teheran.Gli attacchi, iniziati all’1.00 ora svizzera, “mirano a continuare a indebolire la capacità dell’Iran di minacciare il traffico marittimo commerciale nello Stretto di Hormuz”, ha scritto il comando americano per il Medio Oriente (CENTCOM).L’esercito americano ha poi annunciato in un comunicato la loro conclusione alle 2.15. Il CENTCOM “ha preso di mira centri operativi militari iraniani, risorse navali, hangar per aeromobili, impianti di stoccaggio di droni e infrastrutture logistiche militari”.35 minuti faMedio Oriente: I prezzi del petrolio continuano a salireMercoledì i prezzi del petrolio sono saliti dopo il lancio di una nuova serie di attacchi statunitensi in Iran. I mercati finanziari sono preoccupati per le minacce al traffico nel Mar Rosso.Verso le 4.00 ora svizzera il barile di Brent del Mare del Nord con consegna a settembre, riferimento del mercato mondiale, è salito dell’1,65% a 92,51 dollari, dopo aver toccato poco prima i 92,67 dollari, il livello più alto dall’11 giugno.Da parte sua, il barile di WTI nordamericano, anch’esso con consegna a settembre, è salito dell’1,53% a 85,63 dollari. Martedì aveva toccato il livello più alto dal 12 giugno.44 minuti faRubio: "Concedere autonomia a Iran è rischioso"Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato mercoledì che consentire all’Iran di controllare lo Stretto di Hormuz creerebbe un “pericoloso precedente” . Le conseguenze andrebbero oltre il Medio Oriente, dove Teheran e Washington hanno ripreso le ostilità, ha aggiunto.“Il rischio è di creare un precedente in Medio Oriente se uno Stato-nazione può prendere decisioni autonome”, ha spiegato.“Se può controllare una via navigabile internazionale, imporre un pedaggio e far saltare in aria le navi in caso di mancato pagamento, creeremo un precedente molto pericoloso che si ripeterà in altre parti del mondo, compresa questa regione”, ha dichiarato Marco Rubio durante un incontro con l’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN) a Manila, nelle Filippine.Ieri, 23:07Teheran avverte Washington: nel mirino interessi USA e alleatiL’alto comando congiunto delle forze armate iraniane ha dichiarato che prenderà di mira gli interessi degli Stati Uniti e dei loro alleati qualora Washington colpisca i siti nucleari dell’Iran, secondo quanto riportato dai media statali iraniani.La dichiarazione del quartier generale centrale Khatem al-Anbiya arriva dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti colpiranno “molto presto” l’area di Pickaxe Mountain, dove si troverebbero strutture strategiche legate al programma nucleare iraniano.Ieri, 22:30Trump, in Iran non abbiamo finito. Il conto della guerra sale a 37,5 miliardi“In Iran non abbiamo ancora finito. Non hanno ancora visto nulla, finora siamo stati gentili”. Arrabbiato per la morte di altri soldati statunitensi, Donald Trump promette vendetta e valuta una ‘guerra totale’ contro Teheran, minimizzando allo stesso tempo la prospettiva di un dialogo. “Vogliono disperatamente un incontro. Ma non siamo interessati fino a che non saranno pronti”, ha tagliato corto dalla Casa Bianca.Ieri, 22:15Trump, in 4 mesi di conflitto in Iran 18 mortiLa guerra in Iran ha causato “18 morti” in “quattro mesi”. Lo scrive Donald Trump sul suo social paragonando il conflitto agli altri sostenuti in passato dagli Stati Uniti. “Guerra in Afghanistan: 20 anni, 2.000 morti. Guerra in Iraq: 9 anni, 4.600 morti. Guerra del Vietnam: 19 anni e 5 mesi, 58.220 morti. Guerra di Corea: 3 anni e 1 mese, 36.574 morti. Guerra in Venezuela: 1 giorno, 0 morti. Conflitto militare con l’Iran: 4 mesi, 18 morti”, afferma Trump.Ieri, 21:45Gaza: Save the Children, almeno 19 bambini uccisi da inizio luglioAlmeno 19 bambini palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane nel Territorio palestinese occupato dall’inizio di luglio. È quanto denuncia Save the Children, precisando che la scorsa notte, secondo quanto riportato, altri quattro bambini sono stati ammazzati nella Striscia di Gaza. Gli attacchi continuano a verificarsi quasi quotidianamente, nonostante il cessate il fuoco - denuncia la ong -. Quello della scorsa notte è solo l’ultimo di una serie di episodi letali registrati nelle ultime settimane, nei quali, in media, ogni giorno un bambino ha perso la vita.Ieri, 16:50Pakistan invita le parti alla moderazioneIl primo ministro pachistano, Shehbaz Sharif, ha invitato tutte le parti coinvolte nel conflitto in Medio Oriente a dar prova di moderazione, durante un incontro con il ministro dell’Interno iraniano, Eskandar Momeni.Sharif “ha esortato tutte le parti a esercitare moderazione e ad astenersi da azioni che potrebbero destabilizzare ulteriormente la regione”, si legge in un comunicato dell’ufficio del primo ministro, che aggiunge come il capo del governo pachistano abbia detto al ministro iraniano Momeni che Islamabad continuerà a svolgere un ruolo di mediatore.Ieri, 14:20Kuwait: "Iran bombarda nostre infrastrutture civili"Martedì il Kuwait ha accusato l’Iran di aver preso di mira centrali elettriche e impianti di desalinizzazione dell’acqua, provocando incendi, dopo attacchi simili verificatisi negli ultimi giorni.“A causa del protrarsi delle odiose aggressioni commesse dall’Iran contro lo Stato del Kuwait, diverse centrali elettriche e impianti di desalinizzazione dell’acqua sono stati oggetto di attacchi”.Il ministero dell’Elettricità, dell’Acqua e delle Energie Rinnovabili ha dichiarato in un comunicato che “è il quarto giorno consecutivo che subiamo attacchi, i quali hanno provocato incendi in diversi impianti”.Ieri, 13:10Petroliera colpita nello Stretto di HormuzUn’altra petroliera è stata attaccata nella notte nello Stretto di Hormuz, al largo dlel’Oman, secondo l’autorità della sicurezza navale britannica (UKMTO). Si tratterebbe di una nave kuwaitiana, colpita da un proiettile sconosciuto che navigava dopo aver spento le apparecchiature per la rintracciabilità. Un incendio è scoppiato nella sala macchine. Si dovrebbe trattare di una delle due petroliere che i Pasdaran avevano indicato di aver attaccato mentre tentavano di superare lo stretto senza il permesso di Teheran.Ieri, 10:57Libano, l'esercito si schiera nelle “zone pilota” del sudMartedì l’esercito libanese ha avviato il proprio dispiegamento in un villaggio nel sud del Paese, i cui dintorni erano controllati dall’esercito israeliano, in virtù di un accordo con Israele sulle “zone pilota”. Questa misura arriva mentre il presidente libanese deve incontrare martedì Donald Trump alla Casa Bianca.I militari “hanno iniziato a dispiegarsi nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya”, nella regione di Nabatiya, secondo quanto annunciato in un comunicato dell’esercito. I media libanesi hanno mostrato veicoli dell’esercito, uno dei quali con la bandiera libanese, mentre entravano nella località situata ai margini della “zona di sicurezza” istituita dall’esercito israeliano.L’istituzione di “zone pilota” affidate all’esercito è prevista dall’accordo quadro firmato a giugno dai due paesi per porre fine allo stato di guerra tra loro. Questo dispiegamento rappresenta il primo banco di prova dell’accordo volto a ottenere il ritiro progressivo delle forze israeliane dal sud del Libano e il disarmo di Hezbollah, alleato dell’Iran.Il Dipartimento di Stato americano aveva annunciato lunedì sera che l’esercito libanese aveva iniziato a garantire la sicurezza di tre villaggi del sud: Zawtar Al-Gharbiya, Froun e Srifa. Tuttavia, l’esercito israeliano non è presente in queste ultime due località.“È l’occasione per lo Stato libanese di iniziare a riaffermare il proprio controllo su zone storicamente dominate da Hezbollah”, aveva commentato un alto funzionario della diplomazia statunitense.Ieri, 09:54La Giordania bombardata da droni iraniani martedìMartedì l’esercito giordano ha dichiarato di aver intercettato cinque droni lanciati dall’Iran e diretti verso il regno. L’esercito ha diffuso la notizia tramite l’agenzia di stampa statale Petra, precisando che l’intercettazione non ha causato vittime né danni sul territorio.La Giordania ospita sul proprio territorio forze armate e velivoli statunitensi ed è stata ripetutamente presa di mira dall’Iran da quando l’accordo provvisorio con gli Stati Uniti è fallito a causa della disputa per il controllo dello Stretto di Hormuz.Ieri, 09:18Esercito libanese si dispiega nel sud del Paese dopo il ritiro degli israelianiL’esercito libanese ha iniziato martedì a dispiegarsi nella località di Zaoutar el-Gharbiyé, nel sud del Libano, dopo il ritiro delle forze israeliane dalla zona, ha dichiarato un alto funzionario libanese della sicurezza.Questo dispiegamento rientra in un piano specifico negoziato con la mediazione degli Stati Uniti.Secondo tale piano, alcune unità dell’esercito libanese dovranno confiscare le armi di Hezbollah in alcune zone del sud del Libano, mentre le forze israeliane procederanno a un ritiro graduale.Ieri, 08:11La via diplomatica va avanti, comunque, grazie al PakistanLunedì il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaïl Baghaï, ha assicurato che gli sforzi diplomatici proseguono attraverso i paesi mediatori. Il ministro dell’Interno della Repubblica islamica, Eskandar Momeni, si trova inoltre in Pakistan, dove, secondo quanto riferito da Islamabad, dovrebbe incontrare il primo ministro Shehbaz Sharif e il capo delle forze armate Asim Munir.Lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale prima della guerra transitava un quinto del commercio mondiale di idrocarburi, rimane un importante punto di contesa. Il protocollo d’intesa ne prevedeva la riapertura. Ma Teheran lo ha nuovamente chiuso dopo la ripresa delle ostilità, mentre gli Stati Uniti hanno da parte loro reimposto un blocco sui porti iraniani.Il presidente libanese Joseph Aoun dovrebbe essere ricevuto martedì dal suo omologo americano Donald Trump, la cui amministrazione sta esercitando pressioni su Beirut affinché disarmi Hezbollah, il gruppo filoiraniano che ha trascinato il Libano nella guerra.Ieri, 08:00Quasi 100 soldati statunitensi feriti in Medio OrienteQuasi 100 militari statunitensi sono rimasti feriti dal 7 luglio, la maggior parte dei quali ha riportato commozioni cerebrali lievi: è il bilancio diffuso dal Pentagono, nell’ambito dello scontro in atto contro l’Iran.La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha riferito che il presidente Donald Trump parteciperà stasera alla cerimonia di trasferimento dei militari caduti in Giordania, durante il weekend a causa degli attacchi iraniani, presso la base aerea di Dover. Due delle tre vittime sono state identificate.Ieri, 07:58La Cina riduce gli acquisti di greggio dal GolfoLe importazioni cinesi di greggio hanno continuato a diminuire a giugno, trascinate dal forte calo degli acquisti dai Paesi del Golfo, mentre la ripresa degli approvvigionamenti di altre fonti energetiche suggerisce il tentativo di Pechino di ridurre la dipendenza dalle forniture petrolifere più esposte alle tensioni geopolitiche.Secondo i dati doganali cinesi pubblicati ieri, gli arrivi di greggio dai Paesi del Golfo sono crollati del 76,1% su base annua in termini di volume nel mese di giugno.Ieri, 06:26Decima notte consecutiva di attacchi americani contro l'IranL’esercito americano ha annunciato lunedì di aver portato a termine la decima notte consecutiva di attacchi contro l’Iran. Afferma di aver preso di mira, in particolare, centri di comando militari e obiettivi marittimi della Repubblica islamica.“Le forze statunitensi hanno colpito centri di comando militari, risorse navali, siti di lancio di missili e droni, nonché sistemi di difesa antiaerea iraniani”, ha spiegato in un comunicato il comando statunitense per il Medio Oriente (CENTCOM).Spiega che l’obiettivo è quello di ridurre la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz.Ieri, 06:18Teheran ferma due petroliere nello Stretto di HormuzMartedì i Pasdaran hanno annunciato di aver fermato due petroliere che transitavano lungo la “rotta meridionale” dello Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale IRNA. Tale rotta non è riconosciuta da Teheran.“Due petroliere non conformi che tentavano di attraversare la pericolosa rotta meridionale dello Stretto di Hormuz sono state fermate dopo che alcune esplosioni hanno provocato gravi incendi a bordo”, ha dichiarato l’esercito ideologico iraniano in un comunicato diffuso dall’agenzia.Dalla ripresa delle ostilità, l’Iran ha nuovamente bloccato il passaggio dello stretto e gli Stati Uniti hanno reintrodotto, come rappresaglia, il blocco dei porti iraniani.Ieri, 06:04I Pasdaran attaccano ancora obiettivi USA in Bahrein e KuwaitI Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato martedì di aver preso di mira obiettivi militari statunitensi in Bahrein e in Kuwait, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale iraniana IRNA.L’esercito ideologico dell’Iran ha dichiarato di aver colpito due sistemi di difesa antiaerea e un impianto radar in due avamposti statunitensi in Bahrein.Ha inoltre affermato di aver colpito sistemi missilistici difensivi e sistemi di ricezione radar e satellitari in Kuwait. “Il nemico dovrebbe prepararsi a ondate di droni e ad attacchi missilistici ancora più decisivi e potenti”, dopo questo attacco alle installazioni di localizzazione, hanno aggiunto i Pasdaran.Ieri, 00:11Gli Houthi annunciano un blocco navale contro l'Arabia SauditaGli Houthi, alleati nello Yemen del regime iraniano, hanno annunciato un blocco nel Mar Rosso del traffico marittimo saudita. La decisione si innesta nel quadro delle attuali tensioni dei miliziani con Ryad, da essi accusata di assediare lo Yemen.La misura potrebbe interessare oltre il 3% del mercato petrolifero globale: lo stretto di Bab el-Mandeb, passaggio marittimo all’estremità meridionale del Mar Rosso, non rappresenta di solito un punto di transito critico per il petrolio.20 luglio, 23:49USA, lanciata una nuova serie di attacchi contro l'IranLe forze americane hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran. Lo ha annunciato il Comando centrale militare degli Stati Uniti (Centcom), precisando che le operazioni sono iniziate alle 22.00 ora svizzeraI nuovi attacchi, che fanno seguito a 9 giorni consecutivi di crescente attività militare, sono “volti a ridurre ulteriormente”, indica il Centcom, “le capacità militari iraniane usate per colpire il traffico navale commerciale nello Stretto di Hormuz”.20 luglio, 19:43Una dozzina di Paesi chiedono a Israele di cambiare politiche detentiveLe ambasciate di una dozzina di Paesi occidentali hanno chiesto a Israele di modificare le sue politiche di detenzione dei prigionieri palestinesi, sostenendo che Israele non rispetta i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale. Lo scrive il Times of Israel, spiegando che le ambasciate di Germania, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Regno Unito e la delegazione dell’Unione Europea hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui deplorano “l’ampio ricorso alla detenzione amministrativa da parte delle autorità israeliane senza accusa formale”.20 luglio, 18:55Israele: "Uccisi a Gaza due terroristi della Jihad Islamica"L’esercito israeliano (Idf) ha ucciso in due raid distinti nella Striscia di Gaza venerdì “due terroristi della Jihad Islamica”. Lo comunica il portavoce dell’Idf.20 luglio, 18:53Al-Hayya nuovo leader di Hamas, primo erede ufficiale di SinwarHamas ha annunciato l’elezione di Khalil al-Hayya a capo dell’ufficio politico del movimento, posizione rimasta ufficialmente vacante dall’ottobre 2024, quando Yahya Sinwar venne ucciso da Israele a Rafah.20 luglio, 18:34Quattro morti e feriti in diversi attacchi israeliani a GazaTre palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti in un attacco israeliano a sud-ovest della zona di al-Mawasi a Khan Yunis, secondo fonti mediche riportate dall’agenzia palestinese Wafa. Secondo i testimoni, aerei da combattimento israeliani hanno colpito un veicolo nelle vicinanze dell’ospedale da campo Uk-Med, causando la morte di tre persone e il ferimento di diverse altre. Nel frattempo, un palestinese è deceduto a causa delle ferite riportate in seguito a un attacco al bivio di Al-Ghafri a Gaza City.20 luglio, 18:14Cisgiordania, violenze dei coloni. Oltre mille bimbi palestinesi sfollatiPiù di mille bambini palestinesi sono stati costretti ad abbandonare le proprie case a causa dell’escalation della violenza dei coloni in Cisgiordania nei primi sei mesi del 2026, con gravi conseguenze sulla loro istruzione, sicurezza e benessere psicologico. Lo dichiara Save the Children. Secondo dati recenti del West Bank Protection Consortium, il 70% delle famiglie sfollate ha affermato che in particolare la violenza a sfondo sessuale è motivo determinante della fuga, oltre a quella fisica e alle minacce. Anche le scuole sono state prese di mira: dall’inizio del 2026 si sono verificati 13 attacchi di coloni contro scuole della Cisgiordania, con un impatto su circa 700 studenti, secondo l’analisi dei dati dell’Education Cluster fatta da Save the Children.20 luglio, 10:46Svizzera: i prezzi della benzina e del diesel continuano a salireDurante il fine settimana fare rifornimento di carburante in Svizzera è diventato ancora più costoso. Dopo che i prezzi avevano già registrato un aumento significativo la scorsa settimana, nel giro di pochi giorni sono saliti ancora di circa 5 centesimi al litro, avvicinandosi ai massimi raggiunti in primavera. Le ragioni sono chiaramente da ricercare nella nuova escalation del conflitto in Medio Oriente, anche se permangono altri fattori che incidono sui costi, come il basso livello del Reno, che rende più costoso il trasporto di prodotti petroliferi verso la Svizzera.20 luglio, 10:09Iran attacca gli USA sullo Stretto di HormuzLo Stretto di Hormuz, via navigabile strategica di cui Teheran e Washington si contendono il controllo, non può essere utilizzato per “minacciare la sicurezza” dell’Iran, ha dichiarato, oggi, lunedì il ministero degli Esteri iraniano sullo sfondo degli scontri con gli Stati Uniti.«Non dobbiamo permettere che questa via marittima venga nuovamente distolta dal suo scopo originario per minacciare la sicurezza e gli interessi nazionali dell’Iran», ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaïl Baghaï, aggiungendo che il suo Paese è «determinato ad adottare le misure necessarie» per garantire la propria sovranità, durante una conferenza stampa a Teheran alla quale ha assistito l’AFP.20 luglio, 07:45Rubio esorta a "pressioni" contro l'IranIl capo della diplomazia statunitense, Marco Rubio, ha esortato la comunità internazionale a esercitare pressioni sull’Iran al fianco degli Stati Uniti per “proteggere il trasporto marittimo mondiale” nello Stretto di Hormuz.«È chiaro che l’Iran, o almeno alcuni suoi funzionari, vogliono controllare lo Stretto e utilizzarlo come leva contro il resto del mondo», ha dichiarato Rubio.«Gli Stati Uniti faranno, e continueranno a fare, ciò che devono fare per proteggere il trasporto marittimo mondiale, ma gli altri Paesi devono iniziare a intensificare i propri sforzi e fornire un aiuto per condividere questo onere, sia in termini di risorse materiali che finanziarie», ha aggiunto.20 luglio, 07:42Guardie della Rivoluzione attaccano obiettivo USA in SiriaLe Guardie della Rivoluzione dell’Iran hanno annunciato loggi, unedì di aver attaccato un “centro di comando del nemico” nella regione di Al-Tanf, in Siria, secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Irna.I Guardiani hanno condotto «un attacco a sorpresa contro il centro di comando delle operazioni speciali del nemico nella regione di Al-Tanf, in Siria, come rappresaglia per il sangue dei soldati caduti come martiri a Iranshahr», ha scritto l’Irna su Telegram.20 luglio, 07:31Nona notte di raid USA contro l'IranIl Centcom ha avviato nella serata di ieri, domenica, una nuova ondata di attacchi contro l’Iran. I raid sono scattati alle 19.00 ora locale, la 1.00 di oggi in Svizzera, portandfo a nove le notti di attacchi contro la Repubblica islamica.“Gli attacchi, ha spiegato il Comando centrale americano, continueranno a ridurre le capacità militari iraniane impiegate per colpire navi commerciali e marittimi civili in transito nello Stretto di Hormuz”.Intanto i Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver attaccato un “centro di comando del nemico” nella regione di Al-Tanf, in Siria. Lo riporta l’agenzia Irna.20 luglio, 07:31Petroliere in fiamme nello StrettoI Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver intercettato due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz “senza l’autorizzazione” di Teheran.Lo riportano la TV di Stato e l’agenzia Tasnim. “Due petroliere non autorizzate che tentavano di entrare e uscire in quella che viene descritta come la pericolosa rotta meridionale dello Stretto di Hormuz - spiega un comunicato dei pasdaran - sono esplose e sono state fermate”.Sempre i Guardiani hanno poi aggiunto di aver preso di mira aerei dell’esercito americano sull’aeroporto di Aqaba, in Giordania “causando gravi danni a diversi velivoli”.19 luglio, 23:45Iran: risposta appropriata agli USA dopo il raid ad un impianto nucleareIl viceministro degli esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha ammonito che ci sarà una risposta “adeguata”, dopo l’accusa agli Stati Uniti di aver attaccato l’impianto nucleare di Darkhovin, situato nel sud dell’Iran.In dichiarazioni rilasciate all’emittente statale iraniana Irib, Gharibabadi ha affermato che “il raid statunitense alla centrale nucleare di Darkhovin, ancora in costruzione, costituisce un pericoloso attacco alle infrastrutture pacifiche dell’Iran e attribuisce agli Stati Uniti la piena responsabilità delle conseguenze dell’escalation dell’insicurezza e dell’instabilità”.La Repubblica islamica, ha aggiunto, “adotterà le misure appropriate per difendere i propri interessi nazionali e la propria sicurezza”.19 luglio, 21:35Militare USA muore in Iraq durante la bonifica di un drone iranianoUn militare statunitense è morto sabato nel nord dell’Iraq durante la detonazione controllata di un ordigno inesploso recuperato dai resti di un drone d’attacco iraniano abbattuto. Lo ha reso noto il Comando centrale degli Stati Uniti, il Centcom. Secondo il comunicato diffuso domenica, l’incidente è avvenuto il 18 luglio mentre il personale americano stava neutralizzando le munizioni appartenenti a un drone iraniano “one-way attack”, progettato cioè per colpire il bersaglio senza fare ritorno alla base. Un secondo militare statunitense è rimasto ferito nell’esplosione e continua a ricevere cure mediche. Le sue ferite sono state definite lievi.19 luglio, 17:07 Israele: "Se l'Iran attacca lo colpiremo con tutta la nostra forza"Il ministro della difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che il suo Paese risponderà con forza a qualsiasi attacco da parte dell’Iran, dopo che le forze israeliane e giordane hanno intercettato un missile iraniano lanciato in direzione della città giordana di Aqaba. “Se l’Iran lancerà missili contro Israele, lo colpiremo con tutta la nostra forza”, ha affermato.19 luglio, 14:32Israele: missili iraniani verso AqabaL’esercito israeliano ha identificato missili in provenienza dall’Iran sulla città giordana di Aqaba, sul Mar Rosso, al confine con Israele, nota anche come meta turistica.Le sirene dell’antiaere sono risuonate in diverse località giordane. Anche l’esercito di Israele è in allerta per la possibile caduta di razzi iraniani19 luglio, 13:33Centrale kuwaitiana nuovamente colpitaPer la seconda volta in due giorni, l’Iran ha colpito una centrale elettrica e impianto di desalinazione dell’acqua in Kuwait, che era già stato oggetto di attacchi ieri, con lo scoppio di un incendio.Lo afferma il ministero dell’energia dell’emirato.Il premier del Kuwait, sceicco Ahmad Abdullah Al-Ahmad Al-Sabah, visita in ospedale un uomo ferito dagli attacchi iranianiReutersDa ieri le autorità chiedono alle persone di cooperare per ridurre i consumi energetici, specialmente durante le ore di maggior consumo, tra le 11 e le 17. Viene chiesto in particolare di non settare i condizionatori a meno di 24 gradi.