Teheran ai mediatori: «Non ci fidiamo degli Usa». Ma intanto Washington ferma gli attacchi contro la repubblica islamica. Tutti gli aggiornamenti

Gli Stati Uniti puntano sull’assedio economico per convincere la leadership iraniana ad accettare l’accordo proposto da Washington. Le sanzioni minacciate da Scott Bessent, segretario al Tesoro americano, non sembrano aver scoraggiato il regime di Teheran. E persino la Cina, alleata dell’Iran, scommette su un bluff della Casa Bianca e conferma di non avere alcuna intenzione di interrompere i suoi rapporti commerciali con la repubblica islamica. L’amministrazione Trump, però, sembra avere fiducia nel piano. E proprio nelle scorse ore, il segretario di Stato Marco Rubio ha chiesto agli alleati di interrompere gli attacchi.

26 Agosto 2026 - 11:53

Non è possibile alcun accordo diplomatico con «quei selvaggi» in Iran. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha poi spiegato di aver evidenziato al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, le possibili opzioni, compresa quella di raggiungere un’intesa con Teheran. «Non abbiamo obiezioni a un buon accordo», ha affermato il primo ministro israeliano, precisando tuttavia di dubitare della possibilità di arrivare a un’intesa con l’attuale leadership degli ayatollah.