Per “il momento” non è previsto che gli Stati Uniti lancino nuovi attacchi contro l'Iran. È il messaggio che il segretario di Stato Marco Rubio ha recapitato negli ultimi giorni ad alcuni ministri degli Esteri stranieri alleati, spiegando che l'attenzione è rivolta ora ad altre forme di pressione. Secondo quanto riportato da Axios, Rubio ha illustrato alle sue controparti che politica l'amministrazione intende applicare almeno fino alle elezioni di metà mandato, ovvero evitare un'azione militare, aumentare la pressione economica, trasportare più petrolio possibile attraverso lo Stretto di Hormuz. Trump ha annunciato che la Marina ha rimosso tutte le mine nello Stretto, avvertendo Teheran: "Tolleranza zero per chi ne posizionerà di nuove". Washington ha messo inoltre una taglia da 10 milioni di dollari sui vertici militari dei Pasdaran e avviato l'offensiva commerciale "Operazione Economic Outcast", colpendo tutti coloro che agevolano "le attività destabilizzanti" del governo iraniano. Teheran replica promettendo ritorsioni.

Gli approfondimenti:

Stretto di Hormuz, dal transito allo sminamento: cosa prevede l’intesa Iran-Oman

Cosa prevede il nuovo accordo Israele e Libano che Hezbollah respinge