Meta avrebbe sospeso una parte rilevante del piano�con cui intendeva riorganizzare la propria forza lavoro in funzione dell'IA. Secondo quanto riportato da Reuters, il progetto denominato Project OT, acronimo di Organization Transformation, prevede di affidare agli strumenti di IA una quota crescente delle attivit� quotidiane, riducendo parallelamente le dimensioni di alcuni gruppi di lavoro e gli strati intermedi della struttura manageriale.
Tra le ipotesi valutate dalla dirigenza, la forza lavoro di determinati team avrebbe potuto essere ridotta fino al 60%. Il ridimensionamento sarebbe stato perseguito attraverso licenziamenti, mancata sostituzione delle posizioni rimaste vacanti e allontanamento dei dipendenti considerati meno performanti.
Reuters riferisce che la riduzione complessiva avrebbe potuto essere paragonabile a quella del 2023, quando Meta tagli� circa il 25% della propria forza lavoro. Inoltre, nella versione originaria di Project OT, era stata prevista anche una seconda ondata di licenziamenti a novembre. Zuckerberg avrebbe poi deciso di abbandonare, o almeno sospendere, quella parte del piano.
Uno dei motivi della revisione sembra essere legato ai risultati ottenuti dall'intelligenza artificiale all'interno dell'azienda.














