27 Agosto 2026 – Lettura: 4 minuti
Il cosiddetto partito dei governatori è tutt’altro che compatto. E quello padano non è da meno. La strada per un cambio di leadership è una e passa dal congresso: resta da capire se ci sono i numeri per farlo.
La rappresentazione di una Lega spaccata in due, con Matteo Salvini da una parte e un fronte compatto dei governatori del Nord dall’altra, rischia di essere una semplificazione. Nel partito esiste certamente un malcontento, ci sono movimenti e posizionamenti in vista dei prossimi appuntamenti politici e si respira insofferenza nei confronti del leader. Ma quando si passa ai rapporti di forza reali, il fronte anti-Salvini appare tutt’altro che omogeneo.
Matteo Salvini (Ansa).
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