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Il primo settembre è vicino. Per martedì prossimo è attesa la decisione nel merito del Consiglio di Stato sul ricorso del Cosenza calcio rispetto all’utilizzo dello stadio “Marulla”. Il Tar della Calabria, come si ricorda, ha dato ragione al Comune. Il Tribunale amministrativo regionale, non essendoci l’urgenza di esprimersi, avendo il club silano trovato la possibilità di disputare le partite casalinghe allo “Scida” di Crotone, non si era però espresso nel merito. Il Tar della Calabria in pratica ha respinto la domanda di sospensione cautelare del provvedimento emesso dal Comune avanzata dalla Società rossoblù che si è rivolta al giudice amministrativo d’appello. La palla è passata dunque al Consiglio di Stato che si pronuncerà all’inizio della prossima settimana.

L’amministrazione comunale, nel frattempo, sta muovendo i passi necessari per l’avvio dei lavori di restyling dello stadio. Il dirigente del Settore Lavori Pubblici, ingegnere Salvatore Modesto, sta esaminando il progetto esecutivo presentato dall’impresa appaltatrice, “Ceta Srl” in Ati con Nervoso (progettisti sono quelli di Hypro) che dovrà essere validato e approvato prima dell’avvio degli interventi di riqualificazione. L’ier dovrebbe concludersi nel giro di un paio di settimane. Il cantiere stando anche a quanto ha riferito l’assessore competente, Damiano Covelli, dovrebbe aprire i battenti entro la fine del prossimo mese. Sta per essere risolta anche la questione relativa alla direzione dei lavori (gara a procedura aperta). L’opera verrà consegnata secondo i tempi previsti (31 dicembre 2027, ma si spera di fare prima). E nel caso in cui il Consiglio di Stato dovesse dare ragione al Cosenza calcio? I lavori cominceranno regolarmente e andranno avanti.