HomeCesenaCronacaAlluvione di maggio 2023. La Procura chiede l’archiviazione dell’inchiestaSecondo i risultati delle indagini per i reati di omicidio colposo e disastro l’esondazione ha avuto un carattere eccezionale non prevedibile.Secondo i risultati delle indagini per i reati di omicidio colposo e disastro l’esondazione ha avuto un carattere eccezionale non prevedibile.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon ci sono responsabili per l’alluvione del maggio 2023 nella provincia di Forlì-Cesena che causò la morte di sei persone e danni enormi, una parte rilevante dei 10 miliardi di euro stimati per tutta la regione. Questa è l’opinione della Procura della Repubblica di Forlì che il 7 agosto ha trasmesso al giudice per le indagini preliminari la richiesta di archiviazione del fascicolo complessivo nel quale sono stati raggruppati i cinque filoni delle indagini, tre dei quali riguardavano il territorio forlivese e due quello cesenate. I reati previsti dall’inchiesta erano quelli di omicidio colposo e disastro colposo (articoli 589 e 449 del Codice penale). Ora la parola spetta al giudice delle indagini preliminari che esaminerà la documentazione prodotta dalla Procura a sostegno della sua tesi e le eventuali opposizioni all’archiviazione, poi avrà due possibilità: accogliere la richiesta di archiviazione o chiedere un supplemento di indagini che sono state condotte dal pubblico ministero Emanuele Daddi sotto la supervisione del procuratore della Repubblica Enrico Tito Luigi Cieri.