Suona come burocratese, ma non lo è. La svolta sociale verrà raccontata dall’assessore Camilla Murgia e dalla collega parmense Beatrice Aimi oggi alle ore 17 nel cortile di Palazzo Gradari, in occasione di un anticipo di “Amelia, a costo di volare“, festa provinciale dei giovani democratici di Pesaro Urbino, in programma dal 3 al 6 settembre. Per la seconda edizione i giovani dem (foto) hanno scelto di affrontare molte tematiche sensibili e attuali, dal costo della vita, al lavoro alle guerre. "Con l’appuntamento di oggi – spiega Riccardo Bernardi, segretario Gdem Marche e capogruppo Pd in consiglio comunale – pregusteremo un antipasto culturale indossando degli occhiali le cui lenti sono tarate per svegliare le coscienze degli adulti sull’importanza dei giovani nella comunità". Come? "In modo scientifico – anticipa Murgia –. Insieme ad Aimi racconteremo al pubblico uno strumento amministrtivo all’avanguardia di cui i Comuni dovranno dotarsi obbligatoriamente dal 2027".
Lo strumento amministrativo si chiama “Valutazione di impatto generazionale“ e aldilà della pessima impressione che il nome è in grado di generare nell’ascoltatore medio, se compreso e usato a dovere, può veramente avviare una svolta culturale. Perché? "Attraverso questo strumento i Comuni dovranno pesare i propri provvedimenti in base all’impatto migliorativo generato sui cittadini giovani e sulle loro esigenze". Murgia si spiega con qualche esempio. "Sul rifacimento degli asfalti il beneficio è uguale per tutti i cittadini, a prescindere che siano giovani o anziani. Diverso è il valore sociale di una politica che nel contrastare il caroaffitti, introduce provvedimenti mirati ad agevolare l’autonomia dei giovani prevdendo contributi o altre iniziative in tal senso. Con la “valutazione di impatto generazionale“ l’amministrazione comunale potrà aspirare a punteggi più alti in caso di bandi nazionali o europei, pensati per agevolare l’emancipazione delle nuove generazioni. L’adozione di questo nuovo strumento prevede formazione specifica che il Comune di Pesaro farà ai propri dipendenti. Intanto al pari di Comuni all’avanguardia come Parma anche Pesaro ha approvato in giunta l’iter necessario ad avviare questa “svolta“. Personalmente – conclude Murgia – avere uno strumento del genere può aiutare gli amministratori a fare delle scelte lungimiranti, proprio perché tiene conto di coloro che per età e freschezza d’ingegno sono il nostro futuro".








