HomeLuccaCronacaCentrosinistra, ancora tanti nodi. Il vertice non ha fatto chiarezza sulle primarie e il programma"Nessun percorso chiuso, nessuna scelta definitiva" si legge nella nota congiunta che riassume l’incontro. C’è anche chi propone di resettare tutta o quasi tutta la classe dirigente. Il percorso è appena avviato.Vertice del centrosinistra in vista delle amministrative del 2027 per il Comune di LuccaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNessun percorso chiuso, nessuna scelta definitiva, ma nel centrosinistra lucchese non tira ancora una buona aria. L’incontro tenutosi a inizio settimana tra quasi tutte le forze che sono all’opposizione in consiglio comunale – tra esse mancava l’ex Pd e ora nel gruppo misto Silvia Del Greco, un’assenza che è stata notata – si è concluso con una dichiarazione comune di intenti e poco di più, ma permangono motivi di attrito. Primarie sì, primarie no per la scelta del candidato sindaco, programma, peso delle varie forze politiche in campo, nuova classe dirigente: tanti i nodi ancora da sciogliere.

"Quello avviato – viene spiegato in una nota congiunta - non è un percorso chiuso e nessuna scelta è già stata compiuta, né sul piano delle alleanze né soprattutto rispetto al nome della futura candidatura a sindaco e al metodo con cui essa verrà scelta. Non esistono decisioni precostituite, veti o schemi già definiti. La coalizione dovrà nascere dal confronto, dalla partecipazione e dalla capacità di costruire insieme una visione per il futuro di Lucca. Rappresenta quindi il primo passo di un cammino ancora da costruire, e in modo significativo, coinvolgendo tutte le realtà che si riconoscono nei valori del centrosinistra e della sinistra e che condividono la necessità di offrire alla città una proposta diversa e alternativa rispetto a quella della giunta di destra guidata da Mario Pardini".