Un gruppo di ragazzi che ha partecipato ai progetti. Sotto, Vanessa RotaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo – Si chiamavano “vacanze studio” ma ora sono solo un ricordo sbiadito: andare all’estero per lunghi periodi, per imparare una lingua ma anche per farsi le ossa, è diventata un’esperienza diffusa - quasi un’esigenza - per molti ragazzi della Gen Z. Erasmus ha aperto la strada di quello che oggi è anche un settore economico vincente, nel mirino di molti fondi d’investimento internazionali. In questo quadro, c’è chi vuole arricchire l’offerta con una vocazione pedagogica.
Mlc Edu, una società nata a Bergamo 10 anni fa, ci prova sin dal nome, acronimo di Making learning confident (traducibile in “come rendere gli allievi, i discenti, sicuri”).
L’ha fondata Vanessa Rota che non a caso per essa ha lasciato la professione di insegnate di ruolo di lingue alle superiori: “Mi sono resa conto che le proposte di esperienze all’estero venivano vendute come una crociera. Mancava una sorta di regia che tenesse conto dell’individualità degli studenti e delle singole necessità”. Vanessa Rota
Qui entra in gioco la sua formazione da docente, che unita a quella da manager del marito Nicola Leffi dà vita all’esperimento. Mlc in questi anni è divenuta molto di più, con numeri in crescita e un fatturato che quest’anno ha raggiunto gli 8,5 milioni di euro con un balzo di 2 e mezzo rispetto ai 6 del 2025.







