Stavolta nessuna sorpresa.

Il Consiglio dei ministri di ieri pomeriggio (durato appena 15 minuti) ha prorogato fino al 5 settembre il taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio.

Ossia l'aliquota sul diesel resterà per altri nove giorni a 532,90 euro per mille litri, con un taglio di 14 centesimi sull'accisa, pari a17 centesimi al litro considerando l'Iva.

Lo prevede l'ennesimo decreto Carburanti che ha deciso un rinvio della scadenza sugli sconti alle pompe di benzina che costerà 130 milioni di euro.

Così supera quota 2,4 miliardi il costo delle misure messe in atto dal governo da inizio marzo per contrastare il caro-carburanti, spina nel fianco per gli italiani, colpiti nelle tasche, in vacanza come nella vita di tutti i giorni, dagli effetti del protrarsi della guerra tra Usa e Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz.Con questo provvedimento-ponte fino a sabato 5 settembre il governo si prende qualche giorno in più per lavorare a un intervento più mirato contro il rincaro dei carburanti.