Il sistema globale del gas è entrato nel 2026 con una capacità di tenuta maggiore rispetto a quella mostrata durante la crisi energetica del 2022 nonostante lo shock geopolitico legato allo Stretto di Hormuz.
Lo dimostrano anche i dati del 2025, anno in cui la domanda di gas naturale ha raggiunto il record di 4.202 miliardi di metri cubi, in aumento dell'1,7% su base annua.È la fotografia scattata dal Global Gas Report 2026 realizzato da Snam e dall'International Gas Union, in cui emerge un sistema più diversificato, più flessibile e decisamente più resiliente alle interruzioni.
A trainare i consumi sono stati soprattutto il settore residenziale e commerciale, cresciuto di 32 miliardi di metri cubi, l'industria (+20 miliardi) e la generazione elettrica (+17 miliardi).
Quest'ultima resta il principale utilizzo finale del gas, con il 34% della domanda globale.
Nel 2026 la produzione mondiale è invece attesa in calo di almeno 4 miliardi di metri cubi (-0,1%), mentre la domanda dovrebbe ridursi di 7 miliardi (-0,2%).










