Poco più di 50 anni fa Bill Gates fondò Microsoft e fu tra i pionieri della nuova era fatta di computer e software che semplificarono le nostre vite. Oggi ha 70 anni ed è tra coloro che lanciano l’allarme contro la corsa sfrenata della tecnologia, dell’Intelligenza Artificiale che in poco tempo ha già segnato le nostre esistenze: siamo solo all’inizio di un percorso che davvero non sappiamo dove ci porterà. Gates avverte: «Molti posti di lavoro scompariranno per sempre». E non è un caso che un altro pioniere di una differente rivoluzione, quella dei social, il 42enne Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, sia invece tra i più spregiudicati nell’uso dell’Intelligenza Artificiale: aveva deciso di affidarle le chiavi di Meta, licenziando una parte consistente dei dipendenti umani. Il progetto si è fermato di fronte a un ammutinamento interno, ma mostra comunque quali siano le insidie del dirompente avvento dei sistemi di IA, che stanno drenando immensi investimenti, gonfiando i mercati azionari, scuotendo i settori dell’energia e dei chip: facilitano la nostra vita quotidiana e il nostro lavoro, ma sembrano proporre una sorta di patto con il diavolo che presto ci chiederà il conto. In un saggio, Bill Gates spiega: «La transizione all'era dell'intelligenza artificiale sarà uno dei periodi più turbolenti della storia umana.
L’Ia e l’allarme di Bill Gates: «Farà perdere posti di lavoro»
Poco più di 50 anni fa Bill Gates fondò Microsoft e fu tra i pionieri della nuova era fatta di computer e software che semplificarono le nostre vite. Oggi ha 70 anni ed è tra...










