Baressa. 27 agosto 2026 alle 00:36Malata di sclerosi multipla: tempi infiniti per gli esami neurologici
La prescrizione del medico di base era chiara: visita neurologica entro trenta giorni. Peccato che la sanità abbia un calendario tutto suo: alla fine il controllo per una 60enne, invalida al cento per cento, è stato programmato fra un anno. «Il 21 settembre 2027 dovrò andare al Centro medicina del sonno della clinica universitaria di Cagliari» spiega Giustina Erbì che da anni combatte con la sclerosi multipla. «Un’assurdità, un malato non può aspettare tempi così lunghi».
La storia
La donna, originaria di Baressa, ripete di avere necessità di quel controllo. «Prima dovrei effettuare la visita neurologica poi la polisonnografia, un esame strumentale specifico per monitorare eventuali apnee notturne – osserva – Si tratta di test importanti, soprattutto in pazienti cronici come me e invece questi aspetti non vengono presi in considerazione». A rendere la situazione più fastidiosa anche un altro aspetto: «Se avessi deciso di andare in intramoenia, la visita sarebbe stata fra due giorni – fa notare Giustina Erbì – è una vera ingiustizia». La donna ricorda che non è la prima volta che è costretta a fare i conti con tempi di attesa infiniti. «Qualche settimana fa ho effettuato una risonanza magnetica che avevo prenotato nel 2024 – racconta – Allora stavo benino e potevo aspettare anche ventiquattro mesi ma non si può andare avanti in questo modo».






