L’arrivo a Mosca del capo della Cia serve a dire al mondo che il rapporto Usa-Russia va alla grande. La realtà invece è che le due superpotenze non ce la fanno a gestire il mondo da sole: Putin ha fallito in Ucraina, Trump in Medio Oriente. Entrambi non riescono a imbrigliare gli europei, malgrado divisioni e complessitàNon deve sorprendere che la Cia e i suoi omologhi russi si parlino,/ ma che ce lo facciano sapere. Gli americani, sorprendendo anche i più occulti servizi russi, hanno voluto ribadire agli europei che, un anno dopo Anchorage, la relazione con Mosca prosegue alla grande. Non si tratta solo di Ucraina. Ovviamente Volodymyr Zelensky era stato avvisato se non altro per evitare droni mentre gli americani erano sul posto. Tuttavia, ciò che preme all’amministrazione Trump è chiarire alla controparte Mario Giropolitologo
Amministratore di Dante Lab, è stato vice presidente di SACE; professore di relazioni internazionali all'Università per stranieri di Perugia; sottosegretario agli esteri nel governo Letta e viceministro degli esteri nei governi Renzi e Gentiloni, esercitando le deleghe sulla Cooperazione allo sviluppo, l’Africa, l’America Latina e la promozione della lingua e cultura italiana. Ha iniziato gli Stati generali della Lingua e della Cultura e le conferenze Italia-Africa.










