Il direttore della Cia John Ratcliffe, in visita a Mosca, avrebbe condiviso privatamente con la Russia le sue “cupe” valutazioni sulla situazione del Cremlino nella guerra in Ucraina, esortando i russi a raggiungere un accordo prima che la loro situazione militare ed economica peggiori. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali Ratcliffe ha trasmesso il suo messaggio al capo dell’intelligence russa e non ha minacciato alcuna conseguenza qualora Vladimir Putin decidesse di ignorare le sue valutazioni e continuare con il conflitto.
Putin: Usa indeboliti dalla guerra contro l’Iran
L’opinione del presidente russo però, sembra diversa. Putin ritiene che siano gli Stati Uniti a trovarsi in una posizione di debolezza a causa della guerra all’Iran. La valutazione riservata del Cremlino ha preceduto il viaggio segreto a Mosca del direttore della Cia, avvenuto in settimana. La misteriosa missione a Mosca è stata preceduta da nuove informazioni dell’intelligence Usa secondo cui la Russia considera Washington indebolita dal braccio di ferro con Teheran: ciò offrirebbe al Cremlino l’opportunità di intensificare le azioni contro gli interessi e gli alleati americani in Europa, riferisce il Washington Post, in base a quanto detto da due persone a conoscenza della vicenda.










