Il Wall Street Journal riporta che il viaggio a Mosca di John Ratcliffe aveva lo scopo di avvertire la russia di non attaccare paesi della Nato. Intanto Putin prepara l'escalation contro l'Ucraina
Il viaggio a sorpresa di John Ratcliffe, capo della Cia, a Mosca è stato per avvertire la Russia di non attaccare i paesi della Nato. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. L'avvertimento segue le nuove valutazioni dell'intelligence americana, secondo le quali Vladimir Putin potrebbe mettere alla prova la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un paese dell'alleanza nei prossimi anni.
Mosca però smentisce la notizia di una presunta intenzione della Russia di attaccare la Nato: le notizie date dal Wsj "non hanno niente a che vedere con la realtà" e sono solo "spauracchi", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti.
La Russia prepara un'escalation contro l'Ucraina
Intanto il presidente russo si prepara a un'escalation degli attacchi contro l'Ucraina, dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.










