Roma, 27 agosto 2026 – Il viaggio a sorpresa a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe ha avuto uno scopo preciso: avvertire la Russia di non attaccare i Paesi del Patto Atlantico. A rivelarlo è il Wall Street Journal, citando persone informate sulla visita inaspettata di due giorni fa, la prima di Ratcliffe nella capitale russa di cui si abbia riscontro pubblico.
Il timore di un assalto russo a un Paese Nato
Il quotidiano americano riferisce che la visita, che Trump ha descritto come "quasi di routine", fa seguito a "nuove valutazioni dell'intelligence Usa" secondo cui il presidente russo Vladimir Putin "potrebbe tentare di mettere alla prova la risolutezza della Nato con un assalto limitato a un Paese alleato nei prossimi anni". Il presidente russo Vladimir Putin (Epa)
I funzionari statunitensi sono preoccupati che Putin, messo alle strette in Ucraina e sotto pressione in patria, possa lanciare un assalto, che può spaziare da un attacco cyber a un'incursione terrestre su piccola scala, probabilmente contro una nazione baltica, secondo quanto scrive la testata. Nel calcolo del presidente russo potrebbe anche rientrare la carenza "critica" di munizioni occidentali, causata dal loro largo impiego nella guerra in Iran, aggiunge il Wsj.










