TRENTO. Le domande per ottenere il nuovo contributo provinciale destinato ad abbattere le rette dei servizi per la prima infanzia non potranno essere presentate prima di aprile 2027. È quanto mette nero su bianco l'assessore provinciale Achille Spinelli nella risposta all'interrogazione della consigliera del Pd Francesca Parolari, che ora attacca la Giunta: «Aumenti subito, rimborsi dopo un anno. Una beffa per le famiglie».
La risposta dell'assessore, datata 21 agosto, riguarda lo stato di attuazione del contributo per l'abbattimento delle tariffe dei servizi educativi e conciliativi per la prima infanzia introdotto dalla legge di stabilità provinciale 2026. Nel documento la Provincia spiega che gli approfondimenti tecnici, amministrativi e finanziari necessari per dare piena attuazione alla misura sono ancora in fase di finalizzazione.
La delibera attuativa della Giunta provinciale è prevista entro settembre. Sarà quel provvedimento a definire i criteri, le tipologie di servizio ammesse, le modalità di accesso e di determinazione del contributo, oltre alla decorrenza e alla gestione amministrativa. Proprio per questo, allo stato attuale, dalla risposta di Spinelli non emerge ancora una data ufficiale di decorrenza dei rimborsi.








