Domande fino a martedì 15 settembre. A disposizione ci sono 777mila euro .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProrogato a martedì 15 settembre il termine per la presentazione delle domande per richiedere i contributi a integrazione del canone di affitto per l’anno 2026. Sulla misura sono stati messi a disposizione complessivamente 777mila euro, di cui 694mila dal bilancio comunale e 83mila euro da trasferimenti regionali. Il contributo decorre dal 1 gennaio 2026, o dalla data d’inizio effettivo del contratto di locazione, fino al 31 dicembre, salvo scadenza o risoluzione anticipata del contratto.

Il contributo è destinato a coloro che risultano titolari di un contratto di affitto regolarmente registrato per un immobile adibito ad abitazione principale e situato nel territorio comunale. Possono presentare domanda sia i cittadini italiani o di stato aderente all’Unione Europea sia coloro che sono membri di uno stato non aderente all’Unione Europea se in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno in corso di validità ai sensi della normativa vigente.

Alla data di presentazione della domanda, è necessario essere in possesso di valida attestazione Isee da cui risulti un valore Ise non superiore a 32.724,49 euro e un valore Isee non superiore a 16.500 euro. Sono esclusi dal contributo i contratti di locazione di alloggi Erp e di edilizia agevolata. L’ammissione in graduatoria è subordinata alla presentazione delle ricevute di avvenuto pagamento dei canoni d’affitto del 2026.