A 19 anni ha dominato la corsa francese under 23 e prima ancora il Giro Next Gen: una doppietta che non avveniva dal 1973. Due mondiali juniores, vittorie anche tra i professionisti e un talento completo: salita, cronometro, recupero. Il ligure ora entra nel ciclismo dei grandi con un’ambizione che il nostro movimento aspettava da tempo: «La pressione è un privilegio. Nibali? Non ci penso, è stato un grandissimo. Mi affascina la fatica, quella sensazione quasi di smarrimento»È arrivato da solo, in maglia gialla, elegante, potente, sicuro, con tutti i suoi tifosi a corrergli di fianco lungo tutta la salita. Lorenzo Mark Finn ha vinto da favorito il Tour de l’Avenir due mesi dopo aver dominato il Giro Next Gen. Ha un sorriso dolce, ma in corsa è devastante. Dopo aver tagliato il traguardo di Ceresole Reale, in Piemonte, Lollo è sceso di bici e l’ha sollevata al cielo, come si fa nel ciclocross. Lorenzo Finn (Courtesy Tour de l’Avenir) Al Lago Serrù, dove il Tour deglAlessandra GiardiniGiornalista e autrice. Scrive di sport per scelta (fatta quando era alle elementari). Il suo posto preferito al mondo sono le Olimpiadi.