Lorenzo Finn si conferma una delle più grandi speranze del ciclismo italiano. Dopo il tappone appenninico di venerdì, il ligure vince anche la cronometro finale, 22.2 chilometri da Villa Sant'Angelo a L'Aquila, e fa suo il Giro Next Gen. Vittoria non banale, visto che non vinceva la corsa da 15 anni (Mattia Cattaneo nel 2011, quando si chiamava ancora Girobio).
Finn: “Centrato l’obiettivo della mia stagione”
Nella crono, Finn ha preceduto di 16" Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) e di 32" Matisse Van Kerckhove (Visma Development). Nella classifica finale il vincitore ha invece inflitto un ritardo di 2:10 a Mateo Ramirez (UAZ) e di 2:35 a Henrique Bravo (SQD). "È da novembre che era il mio obiettivo della stagione - ha detto il corridore della Red Bull Bora Hansgrohe -. Devo ringraziare il mio allenatore e la squadra, è pazzesco: guardando questa gara da junior l'ho sognata tante volte...".











