Milano, 26 ago. (askanews) – Il Consorzio Vini Asolo Montello chiede una strategia di lungo periodo per la gestione dell’acqua dopo una vendemmia segnata da siccità e temperature elevate. Nell’area sono iniziate le raccolte della Glera e delle altre varietà coltivate nel territorio, con un anticipo rispetto alla media, mentre le piogge e il calo termico degli ultimi giorni hanno modificato le condizioni dei vigneti nella fase finale della maturazione. “Quest’anno la situazione del vigneto è stata particolarmente impegnativa a causa della siccità e del caldo estremo” ha affermato il presidente del Consorzio, Michele Noal, aggiungendo che “in questa annata complessa, l’esperienza dei viticoltori, che in questi anni hanno imparato a gestire anche condizioni molto difficili, ha permesso di raccogliere uve perfettamente sane e con parametri di acidità e zuccheri soddisfacenti, anche alla luce delle piogge degli ultimi giorni e del calo delle temperature”.
Come in altre aree viticole italiane, la raccolta è iniziata prima rispetto alla media del territorio. Per le uve destinate alla spumantizzazione, anticipare il momento della vendemmia consente di preservare l’acidità. Il Consorzio segue l’evoluzione delle uve attraverso il monitoraggio delle curve di maturazione, fornendo ai produttori elementi per scegliere il momento della raccolta nei diversi vigneti.








