La politica migratoria dell'UE si concentra sempre più sulla controversa idea degli hub per i rimpatri, strutture in Paesi terzi dove trasferire i migranti irregolari, come previsto dal nuovo Regolamento sui rimpatri.

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"Dobbiamo istituire centri di rimpatrio in Paesi terzi, così come altre soluzioni innovative al di fuori dell'Europa. Stiamo lavorando intensamente su questo", hanno scritto all'inizio del mese la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la sua omologa danese Mette Frederiksen in una dichiarazione congiunta.

Diciannove Paesi dell'UE sono convinti che si tratti di una "soluzione innovativa" da perseguire per la gestione dei flussi migratori, come emerge da una lettera congiunta di 19 Paesi inviata ai leader europei lo scorso giugno, che lascia intendere come i centri potrebbero diventare realtà in tempi brevi.

Un confronto cruciale sulla migrazione si terrà al prossimo vertice del Consiglio europeo, dove i centri di rimpatrio saranno uno dei principali punti all'ordine del giorno.