Pubblicato il: 26/08/2026 – 15:01

CATANZARO Il sottogoverno sembra essersi dato una regolata dopo le tanti stagioni di sprechi, di perdite e di caos gestionale. La fotografia contenuta nell’assestamento di bilancio 2026-2028 della Regione Calabria restituisce un quadro complessivamente positivo per gli organismi partecipati. Delle società prese in esame, la maggior parte ha chiuso il 2025 con un utile e, alla luce dei bilanci approvati, non si rende necessario alcun nuovo accantonamento per coprire eventuali perdite. Il Fondo perdite, inizialmente previsto in bilancio per 9.933,56 euro, viene così azzerato. È questo uno degli elementi che emergono dalla verifica sulla congruità del Fondo perdite degli organismi partecipati, effettuata dalla Regione nell’ambito dell’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028. Il meccanismo previsto dall’articolo 21 della legge 19 agosto 2016, n. 175, impone alle amministrazioni che partecipano a società in perdita di accantonare risorse proporzionate alla propria quota di partecipazione, quando le perdite non siano state immediatamente ripianate. Si tratta di una misura prudenziale: l’obiettivo è evitare che eventuali risultati negativi delle società partecipate si trasformino successivamente in un peso per i conti pubblici. La verifica effettuata dalla Regione, però, non ha evidenziato la necessità di nuovi accantonamenti.