La sfilata organizzata dall’Andos.

Una passerella che non vuole raccontare soltanto abiti e moda, ma soprattutto storie di rinascita, coraggio, autonomia e inclusione. Domenica 30 agosto alle 18, nella corte di Palazzo Morpurgo a Udine, andrà in scena “Ogni passo racconta una storia”, la sfilata organizzata da ANDOS ODV – Comitato di Udine insieme ai ragazzi dell’associazione Oltre lo Sport.Protagoniste saranno le donne accompagnate da ANDOS nel percorso successivo alla malattia oncologica e i ragazzi con disabilità di Oltre lo Sport, che sfileranno insieme trasformando la passerella in uno spazio di incontro e partecipazione.Ad accompagnare la serata saranno gli abiti di C.M. Moda di Santa Maria la Longa, la conduzione di Lara Del Longo e la musica dal vivo di Chiara Di Gleria, accompagnata al pianoforte da Michela Franceschina. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Una passerella che racconta la rinascita

L’iniziativa affonda le proprie radici nell’attività che ANDOS porta avanti da quasi quarant’anni al fianco delle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un intervento per tumore al seno. Un percorso che non termina con le cure, ma continua nel recupero del benessere psicologico, della fiducia in se stesse e della propria dimensione sociale.“Questa sfilata vuole ricordarci che dietro ogni persona c’è una storia, un percorso fatto di difficoltà, conquiste, fragilità e rinascite – spiega la presidente di ANDOS ODV – Comitato di Udine, Mariangela Fantin –. Vedere insieme sulla stessa passerella le donne che hanno affrontato la malattia e i ragazzi di Oltre lo Sport significa dare un volto concreto alla parola inclusione. Non vogliamo mettere in evidenza ciò che ci rende diversi, ma ciò che ci unisce: il desiderio di essere riconosciuti, valorizzati e accompagnati nel nostro percorso. Ogni passo può raccontare una rinascita, una conquista o semplicemente il coraggio di rimettersi in gioco”.ANDOS accompagna le donne già durante il ricovero e prosegue il proprio sostegno anche dopo la dimissione, mettendo a disposizione servizi per la riabilitazione fisica, psicologica e sociale. Tra le attività proposte ci sono la donazione di parrucche e turbanti alle donne sottoposte a chemioterapia, il sostegno psicologico, la dermopigmentazione dell’areola mammaria, corsi di acquagym e consigli estetici. Interventi che puntano ad accompagnare le pazienti non soltanto nel percorso medico, ma anche nel recupero della propria quotidianità.