UDINE - Il 26 e 27 settembre il raduno sezionale Ana di Udine, comunicato ancora a dicembre, con la previsione di un afflusso fra le mille e le 1.500 persone e la sfilata attesa per il 27. Il 26 settembre, quindi, il giorno prima, il corteo del Fvg Pride. Una concomitanza (pur in luoghi diversi della città), che ha spinto le Penne nere a scrivere al sindaco, Alberto Felice De Toni, per chiedere una soluzione (e una risposta entro il 28 aprile) per evitare una sovrapposizione ritenuta dagli alpini assolutamente non compatibile. «Non abbiamo nulla contro il Pride, ci mancherebbe - ha detto il presidente della sezione di Udine, Mauro Ermacora -. Loro possono benissimo fare le loro attività nel loro pieno diritto, ma la nostra e la loro sono due realtà totalmente diverse».
Ieri pomeriggio, il vicepresidente vicario Lucio Favero ha incontrato il vicesindaco. «Ne abbiamo parlato in armonia e ci siamo lasciati da buoni amici. Loro hanno valutato la situazione, noi abbiamo detto quello che pensiamo. La prossima settimana dovremmo avere la risposta. Le date del 26 e 27 settembre ce le ha date il Comune, di solito facevamo il raduno sezionale dei 114 gruppi sempre a ottobre. Ma in città c'erano altre manifestazioni importanti e così ci sono state date queste date».








