A Courmayeur settembre ha un sapore preciso. Quello del miele di montagna, dei formaggi d’alpeggio, delle erbe raccolte in quota e, qualche settimana più tardi, del pane nero appena uscito dai vecchi forni dei villaggi. Il Monte Bianco rimane sullo sfondo, naturalmente, ma tra la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno vale la pena abbassare lo sguardo dalle cime e concentrarsi su quello che succede a tavola.
Val Veny
Due appuntamenti raccontano una montagna meno prevedibile, nella quale agricoltura, gastronomia, botanica e creatività contemporanea cominciano a parlare la stessa lingua. Si parte da una grande “merenda” che mette insieme erbe alpine, design e sperimentazione gastronomica e si arriva davanti a un forno acceso. Due esperienze molto diverse, accomunate da una bella idea: capire un territorio attraverso quello che produce.
Lo Matsòn: la botanica diventa contemporanea
Lo Matson












