Milano, 29 ago. (askanews) – La Festa dello Speck Alto Adige IGP, in programma il 26 e 27 settembre 2026 sulla cima del Plan de Corones, è uno degli appuntamenti dell’autunno nella montagna della Val Pusteria. A 2.275 metri di quota, produttori locali e cucina altoatesina riportano l’attenzione su alimenti legati all’allevamento, alla trasformazione del latte e alla conservazione della carne. Nelle stesse settimane proseguono escursioni e attività culturali in un territorio che comprende Brunico, Valdaora, Chienes, San Vigilio di Marebbe, San Martino in Badia e la Valle Anterselva.

L’autunno modifica soprattutto i ritmi di queste valli. Dopo i mesi centrali dell’estate diminuisce la frequentazione turistica, si accorciano le giornate e cambiano i colori dei boschi, mentre alle quote più elevate aumentano progressivamente freddo e possibilità di neve. Parte degli impianti di risalita, dei rifugi e delle strutture culturali prolunga l’apertura oltre settembre, mantenendo accessibili alcuni percorsi e musei.

Il Plan de Corones rimane il principale nodo turistico dell’area. La sua sommità, collegata al fondovalle dagli impianti provenienti da Brunico, Valdaora e San Vigilio, mostra in modo evidente l’intreccio fra paesaggio alpino e infrastrutture legate soprattutto allo sci. Dall’altopiano si osservano le Dolomiti verso sud e le catene alpine che delimitano la Val Pusteria verso nord. In quota si trovano il MMM Corones, progettato da Zaha Hadid e dedicato all’alpinismo, e il LUMEN Museum of Mountain Photography, incentrato sulla storia e sui linguaggi della fotografia di montagna. Il percorso Concordia 360° gira intorno alla sommità, mentre la Via Artis, lunga 7,2 chilometri, unisce escursionismo e installazioni artistiche all’aperto e nel 2026 si arricchisce di cinque nuove opere.