In Lombardia c'è il primo caso di suicidio assistito interamente gestito dal servizio sanitario regionale. Si tratta di Domenico Zuccarella, 59 anni, affetto da sclerosi multipla secondariamente progressiva, che è morto il 25 agosto dopo aver ottenuto l'assistenza del Servizio sanitario regionale lombardo.
Come spiega l'associazione Luca Coscioni, è la terza persona in Lombardia ad accedere alla morte volontaria, e il primo caso nel quale il Servizio sanitario regionale ha organizzato l'intera fase attuativa, compresi l'assistenza sanitaria, il farmaco e la strumentazione necessari e l'individuazione del luogo nel quale procedere.
Il tema del suicidio assistito continua a essere dibattuto: in assenza di una legge nazionale, chiesta dalla Corte costituzionale da sei anni, le Regioni si basano su una sentenza della Consulta che ha stabilito i criteri per procedere. Il primo caso di suicidio assistito gestito interamente dal Servizio sanitario nazionale si è verificato in Veneto, nel 2023. Altri casi ci sono stati in Friuli Venezia Giulia e in Umbria.










