Pubblicato il: 26/08/2026 – 12:12
REGGIO CALABRIA Non si placano le polemiche sull’episodio di Piazza Garibaldi. Dopo la ferma condanna espressa da ATAM nelle scorse ore, arriva la replica della Confsal-Snalv che, attraverso una nota del collaboratore giuridico avv. Francesco Nucara, chiede cautela nel giudicare l’autista coinvolto nel video finito sui social. Per il sindacato, ogni valutazione dovrà basarsi su un accertamento completo dei fatti, e al lavoratore va garantito il diritto di essere ascoltato prima di qualsiasi condanna pubblica. L’organizzazione allarga poi il discorso al tema della sicurezza a bordo dei mezzi, denunciando le crescenti aggressioni subite dagli autisti e proponendo l’introduzione di un ausiliario di bordo e il potenziamento della videosorveglianza.
Scrive l’avvocato Nucara: “In relazione ai video recentemente diffusi sui social network, nei quali sarebbe coinvolto un autista Atam in un episodio di aggressione ai danni di un cittadino extracomunitario, la nostra organizzazione sindacale ritiene doveroso esprimere, innanzitutto, vicinanza e solidarietà al lavoratore, auspicando che ogni valutazione sulla vicenda venga effettuata nelle sedi competenti e sulla base di un completo accertamento dei fatti. Non intendiamo giustificare comportamenti violenti, né interferire con gli eventuali accertamenti disciplinari o giudiziari. Allo stesso tempo, riteniamo inaccettabile che un lavoratore venga condannato pubblicamente sulla base di immagini diffuse sui social, prima che siano stati chiariti integralmente dinamica, contesto e responsabilità dell’accaduto.L’azienda ha comunicato di avere avviato un’indagine interna e ha già sottolineato che quanto rappresentato nei video non corrisponderebbe ai valori di Atam. Riteniamo che gli stessi principi di correttezza e garanzia debbano valere anche nei confronti del lavoratore, al quale deve essere assicurato il diritto di essere ascoltato e di fornire la propria versione dei fatti”.









