ISPRA e il Sistema nazionale per la protezione ambientale (SNPA) hanno partecipato al Meeting per l’amicizia fra i popoli in corso dal 21 al 26 agosto, alla Fiera di Rimini, con uno spazio espositivo all’interno dell’area istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica offrendo incontri, materiale informativo e approfondimenti sui temi della tutela ambientale, dei monitoraggi e dei controlli e della ricerca scientifica per la salvaguardia del territorio.
Il contributo calabrese
Martedì 25 agosto, ARPACAL ha partecipato alla Tavola rotonda “Un tuffo dove il mare è più blu: persone e azioni per la salvaguardia dei nostri ecosistemi marini” dedicato alla tutela del mare, insieme a Maurizio Dionisio, direttore generale di Arpa Abruzzo, Paolo Ferrecchi, Direttore ARPA Emilia-Romagna e Paola Carnevale direttore scientifico di Arpa Liguria. Il contributo dell’Agenzia calabrese ha riguardato il monitoraggio, la condivisione dei dati e il ruolo della conoscenza scientifica nelle politiche di protezione del Mediterraneo. Al confronto, avviato dalla Presidente Alessandra Gallone e dal vicepresidente Donato Ramunno, hanno preso parte il Direttore generale Michelangelo Iannone e il Direttore scientifico Giacinto Ciappetta, che coordina per l’Agenzia le attività connesse all’attuazione della direttiva, nell’ambito della Sottoregione Mar Ionio – Mar Mediterraneo Centrale. “Non si può proteggere ciò che non si conosce, ha sottolineato la Presidente Gallone: ISPRA e SNPA rappresentano una rete di istituzioni che produce ricerca e conoscenza, realizza monitoraggi e controlli ambientali e mette dati e informazioni a disposizione del Paese e dei decisori politici”. “Il monitoraggio- ha spiegato Iannone- non è soltanto raccolta di dati: è uno strumento essenziale per interpretare i fenomeni, individuare le pressioni sugli ecosistemi e supportare decisioni sempre più tempestive e consapevoli”.








