Daniele “Bucetto” Petrucci, classe 1980, è quell’ex pugile che negli anni duemila, senza arrivare mai alla vittoria del titolo europeo assoluto, è riuscito ad entrare nel cuore del pubblico della boxe, soprattutto di quello romano, che per lui impazziva, riempiendo i palazzetti come non è più successo in Italia da allora. Dopo la scomparsa del suo allenatore e mentore Carlo Maggi, fa ormai da dieci anni il maestro.
Allena sempre nella sua storica palestra?
Sì, la palestra dove sono cresciuto a San Basilio è stata trasferita a Pietralata. Oggi si chiama Boxe Roma Carlo Maggi. Facciamo solo dilettanti.
Ha trovato un suo erede?
No, spero un giorno di trovarlo, ma al momento i ragazzi sono ancora un po’ acerbi.






