CILAVEGNA. Oltre 120mila euro di risarcimento in più nonostante viaggiasse a 67 chilometri orari, 17 chilometri oltre il limite, e fosse risultato positivo ai test per stupefacenti. È l’esito del processo civile d’appello sul grave incidente avvenuto a Cilavegna nel dicembre 2020: il motociclista 33enne, al quale in primo grado era stata attribuita la maggior parte della colpa, si è visto riconoscere dalla Corte d’appello di Milano un concorso di responsabilità del 50 per cento, vedendo quindi lievitare il proprio risarcimento di altri 123mila euro, arrivando in tutto a 246mila euro. Al motociclista viene così riconosciuto un risarcimento di altri 123mila euro. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola mercoledì 26 agosto. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app
Risarcito dopo l’incidente anche se positivo alla droga
Riceverà 246mila euro per i danni permanenti









